Gli scenari Social Media nel 2010: i guru e i siti di riferimento
Southeast Asia, Next Social Media Hotspot
Jimmy Wales Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia, ritiene che i prossimi importanti cambiamenti saranno sopratutto dovuti ai milioni di persone che accederanno a Internet, in particolar modo da India e Cina. L’impatto che avrà l’ingresso di persone provenienti da culture differenti, con lingue e tradizioni diverse, creerà delle prospettive inattese.
Nel Sud-Est Asiatico, il 2009 è stato l’anno di Facebook che ha sorpassato Friendster in Malesia, Indonesia e Singapore.
Fonte: InventorSpot
Tensioni politiche e attacchi al Web 2.0

Il report fornito da Websense ha evidenziato una crescente prevalenza negli attacchi del web 2.0, per quanto riguarda lo Spam e gli attacchi al social web e ai motori di ricerca, Google e Bing o Topsy, che forniscono ricerche in tempo reale. Sono aumentati i tentativi di utilizzo fraudolento dei Social Network e i tool di collaborazione online più utilizzati: Facebook, Twitter (attacco D.o.s e le forme di protesta in concomitanza con le elezioni in Iran), MySpace e Google Wave, sono stati utilizzati come mezzo principale di diffusione di questi attaccchi.
Lo spam e l’hacking sono risultati ancora più efficaci, proprio per l’alto grado di fiducia che gli utenti affidano agli utenti interconnessi e alle community web 2.0.
Fonte: InventorSpot
eReaders
I lettori online utilizzeranno in misura crescente le App ed è realistico pensare al replicarsi di nuovi AppStore dedicati, sul modello iTunes per iPhone.
Secondo i ricercatori intervistati, non stupirebbe che gli store venissero realizzati da altri attori internazionali in questo settore (Oracle o Microsoft) e l’audience aumenterà nel prossimo futuro grazie all’introduzione dei nuovi tablet pc e device sul mercato.
Sarah Rotman Epps and James McQuivey – Forrester Research.
Fonte: InventorSpot
Magazine, Newspaper Apps
Il mercato dei magazine e della carta stampata si aggiornerà attraverso il lancio di applicazioni e device, sia per garantire un grado di multimedialità (video soprattutto e interattività) e appeal grafico ai propri contenuti, che allo stato attuale non sono garantiti dai lettori/tablet Sony e Kindle, sia per mantenere una relazione salda con i propri subscribers e vendere spazi pubblicitari (banner adv). Questa visione è rafforzata dal fatto che Time’s Inc. si sta muovendo verso l’accesso dei contenuti in forma digitale per dispositivi mobile e portable (a pagamento) e alle joint venture per la pubblicazione con altri magazine.
Sarah Rotman Epps – James McQuivey
Fonte: InventorSpot







